Cosa rileva?
Trasmissioni cellulari, Wi-Fi e Bluetooth compatibili con telefoni, tracker, microspie GSM/LTE e altri dispositivi wireless attivi.
Il CAM-GX5 è uno strumento portatile utilizzato nelle attività TSCM per rilevare trasmissioni provenienti da dispositivi 2G, 3G, 4G e 5G, oltre ad attività Wi-Fi e Bluetooth. È particolarmente utile per individuare dispositivi che trasmettono solo in determinati momenti, come tracker, microspie cellulari e telecamere wireless.
È un rilevatore multibanda progettato per segnalare l'attività radio di dispositivi cellulari e wireless. Non intercetta conversazioni e non analizza il contenuto dei dati: misura invece la presenza, la banda, la durata e l'intensità delle trasmissioni rilevate.
Trasmissioni cellulari, Wi-Fi e Bluetooth compatibili con telefoni, tracker, microspie GSM/LTE e altri dispositivi wireless attivi.
Non individua da solo elettronica completamente silente o spenta. In quel caso servono strumenti complementari.
Serve a monitorare e localizzare l'origine di attività radio sospette durante l'ispezione di ambienti e veicoli.
Il produttore lo indica per il rilevamento e la localizzazione di trasmissioni generate da dispositivi cellulari e wireless. L'interpretazione del segnale deve però essere fatta nel contesto dell'ambiente controllato.
Può segnalare l'attività radio di microspie e dispositivi di ascolto che utilizzano reti cellulari per trasmettere dati o audio.
Può rilevare la trasmissione cellulare di tracker GPS quando inviano la posizione. Non rileva il segnale GPS satellitare in sé.
Può evidenziare attività radio di telecamere che trasmettono tramite rete cellulare o Wi-Fi.
È progettato anche per evidenziare l'attività di telefoni, smartphone e hotspot cellulari presenti nell'area monitorata.
Dispone di sezioni dedicate al rilevamento di attività nelle bande Wi-Fi utilizzate da numerosi dispositivi moderni.
Consente di rilevare attività Bluetooth e altri segnali nella banda 2,4 GHz che richiedono un approfondimento durante il controllo.
Il CAM-GX5 non sostituisce l'analizzatore di spettro. Viene utilizzato come strumento specializzato per osservare l'attività delle bande cellulari e wireless, soprattutto quando un dispositivo trasmette a intervalli o in brevi burst.
Il tecnico confronta intensità del segnale, banda utilizzata, durata degli eventi e variazioni rilevate mentre si sposta nell'ambiente o intorno al veicolo. L'aumento dell'intensità può aiutare a restringere progressivamente l'area da verificare.
Si osserva l'attività radio normalmente presente nell'area da controllare.
Il CAM-GX5 registra gli eventi cellulari e wireless rilevati durante l'ispezione.
Le variazioni di intensità vengono confrontate spostandosi verso le aree più sospette.
Il risultato viene verificato con altri strumenti e con l'ispezione fisica prima di trarre conclusioni.
I dati riportati di seguito sono quelli dichiarati nella scheda tecnica pubblicata da TSCM Solutions per il CAM-GX5.
| Tipologia | Cellular & Wireless Activity Monitor portatile multibanda |
|---|---|
| Tecnologie cellulari | 2G, 3G, 4G e 5G |
| Wireless | Wi-Fi 2,4 GHz e 5 GHz; rilevamento attività Bluetooth |
| Gamma dichiarata | 300 MHz – 6 GHz sulle bande internazionali configurabili |
| Bande visualizzabili | Fino a 10 bande |
| Sensibilità dichiarata | Fino a -70 dBm |
| Portata dichiarata | Fino a circa 50 metri in condizioni favorevoli; la portata reale dipende da potenza, ostacoli e ambiente RF |
| Registro eventi | Fino a 4.000 eventi con ora/data, banda, durata e intensità del segnale |
| Visualizzazione | Display TFT a colori da 3,5 pollici e modalità grafica |
| Esportazione | Download dei log su chiavetta USB |
| Alimentazione | Batteria interna Li-Poly ricaricabile; autonomia dichiarata fino a circa 6 ore |
| Dimensioni | 173 × 103 × 25 mm |
| Peso | Circa 400 g per l'unità principale |
Fonte tecnica: CAM-GX5 Cellular Activity Monitor – TSCM Solutions . Le prestazioni effettive possono variare in funzione dell'ambiente, della potenza del trasmettitore e delle condizioni radio.
Il CAM-GX5 segnala attività radio. Se un registratore, una microspia o un'altra elettronica non sta trasmettendo, non può essere individuata semplicemente perché "presente". Per questo nelle bonifiche professionali viene affiancato a strumenti e tecniche differenti, come il rilevatore di giunzioni non lineari, l'analisi di spettro e l'ispezione fisica.
In una bonifica professionale strumenti diversi rispondono a domande diverse. Nessuno dei tre sostituisce automaticamente gli altri.
Specializzato nel rilevare e registrare attività di dispositivi cellulari, Wi-Fi e Bluetooth, utile soprattutto per trasmissioni intermittenti.
Analizzatore di spettro utilizzato per osservare e approfondire emissioni radio su un intervallo di frequenze molto più ampio e con maggiore dettaglio.
Rilevatore di giunzioni non lineari utilizzato per cercare componenti elettronici anche quando non stanno trasmettendo.
Come funziona un rilevatore NLJD →Molti localizzatori GPS non trasmettono in modo continuo. Possono accumulare le coordinate e inviarle a intervalli tramite la rete cellulare oppure comunicare solo quando si verifica un determinato evento.
In questi casi il CAM-GX5 può registrare l'evento radio quando il tracker trasmette, permettendo al tecnico di approfondire la zona del veicolo dalla quale proviene il segnale. La verifica deve poi essere confermata con ispezione fisica e strumenti complementari.
Approfondisci la bonifica auto e ricerca GPS →È un rilevatore portatile multibanda progettato per rilevare attività di dispositivi cellulari 2G, 3G, 4G e 5G, oltre a segnali Wi-Fi e Bluetooth, durante controlli di sicurezza e attività TSCM.
No. Rileva attività radio quando un dispositivo trasmette. Per la ricerca di componenti elettronici non trasmittenti sono necessarie metodologie complementari, come un rilevatore di giunzioni non lineari.
Può rilevare le trasmissioni radio di localizzatori che utilizzano reti cellulari, Wi-Fi o Bluetooth quando questi dispositivi trasmettono. Non rileva la funzione GPS satellitare in sé.
La scheda tecnica dichiara una gamma di rilevamento complessiva per le bande internazionali da 300 MHz a 6 GHz, con selezione delle bande in funzione della regione.
No. È uno strumento specializzato per il monitoraggio di attività cellulari e wireless. In una bonifica professionale viene utilizzato insieme ad altre tecnologie, come analizzatori di spettro e rilevatori di giunzioni non lineari.
Sì. Secondo la scheda tecnica, il registro cellulare può memorizzare fino a 4.000 eventi con informazioni quali data e ora, banda, durata e intensità del segnale; i log possono essere visualizzati ed esportati tramite USB.
Una verifica affidabile combina analisi RF, monitoraggio cellulare e wireless, ricerca di elettronica non trasmittente e ispezione fisica dell'ambiente o del veicolo.